Cari presiede la prima seduta di allenamento”
 

Primo allenamento allo stadio “Dirceu” di Eboli per Marco Cari. Dopo aver dialogato con i calciatori, il neo tecnico ha iniziato i lavori, soffermandosi sulla tattica insieme ai suoi collaboratori, il preparatore atletico Raffaele Sgammato e l’allenatore in seconda Stefano Furlan, che prende il posto di Gigi Genovese, tornato al suo vecchio ruolo di preparatore dei portieri.

La seduta è durata circa due ore ed hanno partecipato tutti i calciatori a disposizione, compreso Fava, finalmente aggregato al lavoro dei compagni. Soddimo, Pippa, Agresta e Vincenzo Fusco hanno svolto lavoro differenziato, esercitandosi in palestra e in atletica. Come di consueto, Merino e Peccarisi continuano le sedute di piscina e riabilitazione, secondo il protocollo stilato dallo staff medico. La ripresa dei lavori è per domani, sempre ad Eboli con inizio alle 9,30 a porte chiuse. Dopo pranzo la partenza per Piacenza

 

 

 

E’ l’internazionale Paolo Tagliavento a dirigere la gara della sesta giornata del campionato di Serie B tra Piacenza e Salernitana. Il fischietto della sezione di Terni, nato il 19/9/1972 e di professione parrucchiere, raccoglie all’ Arechi il 73° gettone di presenza in cadetteria, con 37 vittorie interne, 21 pareggi e 14 vittorie esterne, ha decretato, sempre nello stesso torneo, 29 rigori e 19 espulsioni.

L’arbitro vanta sette precedenti coi granata in  serie B (tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte), di cui cinque nel campionato 2003-04 con Fiorentina 1-0 e col Bari 2-0, un pareggio a Verona 0-0 e due sconfitte a Firenze 1-0 ed a Treviso 4-0 e due nel torneo scorso ad Ancona 3-1 e con l’Avellino 1-0. Ricordiamo che il direttore di gara è reduce dalla prestazione negativa di Genoa-Napoli e per questo motivo Collina lo ha spedito a dirigere in B, così come i suoi colleghi Gervasoni e Damato, al centro di vivaci costestazioni la settimana scorsa.

Tagliavento sarà coadiuvato dagli assistenti Cristiano Conti di Lugo di Romagna e Romina Santuari di Trento, 4° ufficiale di gara Gianluca Aureliano di Bologna

Questi gli arbitri designati gli arbitri per la sesta giornata di andata di Serie B TIM, in programma martedì 22 settembre alle ore 20.45:

- Ascoli-Cesena: Mazzoleni (Franzi-Cini; IV° Aloisi)

- Brescia-Sassuolo: Gava (Pugiotto-Fiore; IV° Santonocito)

- Cittadella-Vicenza: Pinzani (Melloni-Costa P.; IV° Bergher)

- Crotone-Grosseto: Guida (Bernardoni P.-Marrazzo; IV° Paparazzo)

- Frosinone-Reggina: Romeo (Italiani-Ponziani; IV° Affinito)

- Gallipoli-Ancona: Gallione (Riviello-Vuoto; IV° Zonno)

- Mantova-Albinoleffe: Baracani (Tasso-Schenone; IV° Viti)

- Modena-Empoli: Peruzzo (Bianchi R.-Vicinanza; IV° Di Stefano)

- Piacenza-Salernitana: Tagliavento (Conti-Santuari; IV° Aureliano)

- Torino-Padova: Damato (Bagnoli-Angrisani; IV° Ostinelli)

- Triestina-Lecce: Gervasoni (Ciancaleoni-Perri; IV° Merlino).

 

PONTECAGNANO FEMMINILE - FOCUS FOGGIA
 

Focus Foggia: Testini, Meola, Stanca, Mazzaro, Delli Carri, Delio, Mariano, Roselli, Dalma, Pasquariello V., Pilato. Allenatore: Romano Palatella

 

Pontecagnano Femminile:Radu (46’ Senatore G.), Manzo, Lapenta (46’ Esposito G.), Carbone (46’ Dragone), Benigni (46’ Cantiello), Pasquariello M., Setaro (73’ Natella), Belviso (73’ Di Maria), Vitale E., Desiderio, Strollo (46’ D’Ambrosio). Allenatore: Rosaria Saggese

 

Arbitro: Daponte di Avellino.

 

Marcatori:24’ Pasquariello V. (F), 35’ Desiderio (P), 78’ D'Ambrosio (P).

 

Note: Gara giocata domenica allo stadio ‘Caruso’ di Anzano di Puglia. Mattinata di sole, terreno di gioco in buone condizioni. Centocinquanta spettatori circa

 

Il Pontecagnano di Rosaria Saggese, nella seconda amichevole della stagione, ritrova la vittoria battendo per 2-1 il Focus Foggia. Le picentine, nel cuore della Daunia, ha dato vita, insieme alla compagine pugliese, ad una partita bella e piena di colpi di scena, che ha tenuto con il fiato sospeso il numeroso pubblico accorso sulle tribune del ‘Caruso’ di Anzano di Puglia, paesino poco più di 1000 abitanti al confine con la Campania,

Venendo al dato tecnico, la partita inizia subito con le due squadre pronte a darsi battaglia per non perdere l’inedita sfida. La prima azione degna di nota arriva al minuto numero 4 con il Pontecagnano, ma il tiro di Strollo sfiora solo la base del palo. All'11 è Desiderio, ben servita da Setaro, a cercare gloria ma la conclusione è ben parata da Testini. Dal canto suo, il Foggia riorganizza le idee e risponde al 15'. Break a centrocampo di Mariano che lancia in verticale Pilato, brava a sfoderare un tiro ben calibrato che trova sulla traiettoria l’attenta Radu.

Al 22', sono ancora le rossonere di Palatella ha rendersi pericolose: lancio millimetrico di Roselli per Pasquariello V che, appena in area, scarica un diagonale insidioso su cui Radu deve fare gli straordinari per deviarlo in corner. E’ il preludio al gol delle foggiane che arriva al 24’. Da una punizione senza pretese dalla trequarti, nasce una mischia furibonda in area picentina, Valentina Pasquariello anticipa tutta la retroguardia nerazzurra e con un tocco di rapina trafigge Radu per il momentaneo 1-0.

Il gol subito sveglia il Pontecagnano che si spinge in avanti e sfiora il pari per ben due volte (27’ e 30') con le solite Strollo e Desiderio. Il pareggio è però nell’aria ed arriva al 35'. Capitan Belviso innesta Elena Vitale che confezione una palla d’oro per Desiderio che al limite dell’area, dopo essersi liberata di un’avversaria, insacca a fil di palo alle spalle di Testini. Il primo tempo finisce praticamente qui, con le squadre brave a riprendere fiato e a chiudere senza preoccupazioni la prima frazione di gioco. Nella ripresa Saggese attua un ampio turn-over, dando spazio alle seconde linee, con il gioco delle picentine sempre veloce e bello da vedere.

Al 55' è pero il Foggia ha rendersi pericoloso con Dalma, su suggerimento di Pilato, scodella un cross per Pasquariello V. che impegna Senatore che blocca in due tempi. Al minuto 59' si fa vedere il Pontecagnano con D'ambrosio, ma il suo tiro è una telefonata per la difesa dauna. Al 63', Esposito perde palla e innesca un micidiale contropiede delle foggiane con Pilato che sciupa nel peggiore dei modi. Al 67' è ancora Foggia che, da calcio d'angolo, ci prova con Mazzaro ma il suo colpo di testa finisce alto di poco sopra la traversa.

Il Pontecagnano, stordito dalle azioni veloci del Foggia, capisce che è il momento di fare sul serio e al 78’ passa in vantaggio. Renata D'Ambrosio si guadagna una punizione dal vertice destro dell'area rossonera e con un bel tiro a girare supera Testini strappando gli applausi del pubblico presente sugli spalti. Nei minuti finali di gara il Pontecagnano cerca di gestire il vantaggio, ma un Foggia mai domo sfiora in più di un occasione il pareggio con la premiata ditta Pilato-Mariano che meriterebbe maggior fortuna.

Al 90’ è il Pontecagnano a festeggiare, ma ai punti il Foggia avrebbe meritato senza dubbio il pari.

Le picentine di Saggese, dopo le canoniche 24 ore di ripose, ritorneranno al “XXIII giugno 1978” per riprendere la preparazione in vista dell’inizio del campionato di serie C

 

arrivati  A gastel gandolfo

il 4°ECORALLY internazionale

e il 1° EcorAllyPress

le DUE Competizioni di consumo e regolarita’ riservatE ai veicoli ecologici

il 4°ecorally vinto dall’equipaggio francese duranD-bertrand su toyota prius. roberto chiodi, su fiat doblo’, vince il 1°ecorallyPress

 

 

È stato forte il carico di emozioni che una gara sportiva, per quanto “amatoriale”, ha suscitato attraversando questi due minuscoli Stati (San Marino e Città del Vaticano), carichi di storia, di cultura e spiritualità. La partenza e l’arrivo erano accomunati dagli incantevoli  paesaggi, con città come San Sepolcro, Arezzo, Perugia, Torgiano, Assisi, Spoleto, Magliano Sabina e Roma, ma l’evento è stato soprattutto un grande messaggio di cultura ambientale: si possono fare gare sportive anche senza inquinare. Anzi, con l’obiettivo di inquinare il meno possibile.

Il primo equipaggio è partito alle ore 9,31 di sabato 19 dalla Serenissima Repubblica Di San Marino – è questa la dizione esatta, che pochi sanno, della più antica e più attiva Repubblica del mondo  - e dopo 443,5 km, attraversando 5 regioni italiane, è arrivato nel più piccolo e più “globale” stato del mondo: lo Stato della Città del Vaticano.

Dopo la prima sosta tecnica per i rifornimenti ecologici, la pesatura dei veicoli e il sigillo dei serbati – fatta nella grande e bella stazione di servizio poli-carburante API-IP a Talamello, dove la famiglia del signor Cappelli Evaristo ha avuto grande disponibilità e pazienza per accogliere degnamente 40 auto sul piazzale, la prima fermata è stata Sansepolcro, sede del Gruppo Boninsegni auto, con sosta e snack  –  … molti lo chiamano “pit snack” – e poi attraverso Toscana e Umbria lambendo Arezzo, il lago Trasimeno, Perugia con una seconda fermata a Torgiano – Cantine Lungarotti – per proseguire sino a Magliano Sabina, dove il sindaco della ridente cittadina ha indirizzato un saluto a tutti i partecipanti, omaggiandoli con prodotti tipici della zona, vino ed olio.

Il giorno successivo trasferimento a Castel Gandolfo per il tradizionale appuntamento con il Papa, ma il rientro in Italia dei militari caduti in Afghanistan ha creato un collasso nella circolazione stradale  a Roma e nei pressi dell’aeroporto di Ciampino. Anche se i concorrenti non sono riusciti a raggiungere in tempo il Palazzo Apostolico per l’Angelus, il Santo Padre ha voluto ugualmente salutare, da lontano, i partecipanti, che hanno ascoltato per radio il saluto del Papa.

Il 4° Ecorally è stato vinto dalla coppia francese Durand – Bertrand su Toyota Prius Ibrida, mentre  il 1°EcorallyPress  ha visto in prima posizione l’equipaggio Chiodi-Degli Esposti su Fiat Doblò a GPL.

La 1^Coppa Nello Rosi è stata assegnata a Maurizio Caprino, del Sole 24 Ore, che ha gareggiato insieme a Monica Dall’Olio su una Nissan Micra a GPL. Il trofeo Nello Rosi è stato istituito in memoria del compianto fondatore, e per lunghi anni presidente, del Consorzio Ecogas, per premiare persone, giornalisti, enti che partecipano all’Ecorally, ma che sono anche autorevoli competenti  sulla promozione e sull’utilizzo del gas per autotrazione.

 
  20 sett 2009
Marco Cari è il nuovo allenatore della Salernitana
 

La Salernitana Calcio 1919 comunica di aver ingaggiato, per il ruolo di allenatore della prima squadra, mister Marco Cari. L’accordo è stato raggiunto in serata. Marco Cari si lega alla Salernitana fino al 30 giugno 2010. Nel pomeriggio di domani, domenica, dirigerà il suo primo allenamento. “Mister Cari - ha dichiarato il presidente Lombardi - giunge in granata con le giuste motivazioni. Ripone grande fiducia nell’organico a disposizione ed ha voglia e grinta necessarie per una piazza come Salerno. Non vede l’ora di iniziare. A lui va l’augurio di un proficuo lavoro alla guida della Salernitana“.Mister Cari racconta: “Il contatto è avvenuto in giornata: ci siamo incontrati e, sulla base di una disponibilità da entrambe le parti, ci siamo subito piaciuti. Provo grande felicità nell’aver accettato la proposta di una società che mi fa trovare la Serie B in una delle piazze migliori: bella tosta, importante, entusiasmante. Salerno è la città giusta per me, ringrazio il presidente Lombardi per avermi concesso questa possibilità“. Della Salernitana dice: “Ho visto tutte le gare. Di certo porterò nello spogliatoio carica, grinta ed entusiasmo. Servono per raddrizzare la classifica. L’occasione offerta dal calendario, due gare in quattro giorni, è propizia“. Sul modulo: “Il paletto è la difesa a quattro. Per il resto vedremo

 

 

 

 

Marco Cari, al posto di Fabio Brini. Secondo Lombardi, Acri (e Zavaglia) l’ex trainer dell’Arezzo dovrebbe avere la competenza e le capacità giuste per risollevare la Salernitana. Una squadra che naviga malinconicamente all’ultimo posto in classifica a zero punti, composta da giocatori non di primissima qualità (a voler essere buoni), senza uno straccio di gioco e carente in alcuni reparti, soprattutto in quello avanzato. Siamo messi proprio bene.

I tifosi sono arrabbiatissimi. Sui forum impazzano le contestazioni (chiamiamole così) al presidente Lombardi. C’è già chi è pronto a scommettere che fra tre o quattro partite Brini si riprenderà il suo posto. Insomma per i tifosi non c’è pace. Eppure ne hanno patito di sofferenze negli ultimi due anni. Avrebbero meritato maggiore considerazione.

Sappiamo le difficoltà economiche in cui versano tutte le società di serie B, Salernitana compresa, fatta eccezione per le retrocesse dalla A dello scorso anno, che hanno potuto godere del “paracadute”. Anzi, dopo gli sperperi dovuti alla gestione Fabiani, doveva pure arrivare il momento per il  patron  granata di pagare il dazio.

Parliamoci chiaro. Le spese di gestione sono tante, i ricavi pochi. Lombardi si trova da solo a portare avanti la baracca e fa quel che può, fidandosi di alcune persone esperte del settore, che il più delle volte preferiscono curare i propri interessi piuttosto che quelli della Salernitana. Ci sono caduti Aliberti prima e Lombardi ora. Entrambi speravano di friggere il pesce con l’acqua calda grazie a loro, ma hanno pagato, soprattutto l’ex presidente, di propria tasca gli errori di gestione e valutazione.

Ora c’è poco da fare. Non si può chiamare un allenatore di grido e sperare di fargli accettare Salerno senza adeguate prospettive, senza dargli le dovute garanzie. E non è solo questione di ingaggio o di durata, ma di programmi. Ecco perchè a Salerno giungono i vari Castori, Agostinelli, Cari & co, allenatori che pur di lanciarsi o rilanciarsi accettano tutto, anche pochi soldi di ingaggio, il che non guasta. Poi è chiaro che vengono con entusiasmo  e motivazioni, dovrebbero giungere anche demotivati? Ci mancherebbe. Allora non stiamo a lamentarci se i vari Colomba, Somma, Cosmi, pur contattati non hanno accettato. Voi al loro posto cosa avreste fatto?

 

PONTECAGNANO FEMMINILE

Continua su ritmi incessanti la preparazione del Pontecagnano Femminile in vista del campionato regionale di serie C. Analizzando le imprescindibili difficoltà e tortuosità di percorso si registrano indicazioni tutto sommato positive dopo l’amichevole di Morcone contro il Vesevus Trecase. La sfida, che ha visto prevalere il Vesevus (3-1), è comunque servita come propellente e tonico per affinare i meccanismi di squadra, comprensibilmente ancora non al meglio. L’età media molto bassa della rosa picentina, caratteristica unita ai tanti volti nuovi giunti questa stagione, richiedono la dovuta pazienza, con la normale consapevolezza di dover pagare come scotto iniziale l’inevitabile dazio che comportano l’inesperienza e un rinnovamento apportato per almeno due terzi dell’attuale organico. L’undici di Saggese è apparso molto concreto nella costruzione della manovra, trovando già una buona intesa all’interno del rettangolo di gioco.

Nel frattempo, domenica pomeriggio, il Pontecagnano sarà di scena nel cuore della Daunia, ad Anzano di Puglia, dove al ‘Comunale’ affronterà in un test amichevole la Focus Foggia, squadra nata nel 2003 che milita nel campionato di C pugliese. “Giocare contro la Focus è un grande privilegio per noi”, ha affermato il capitano nerazzurro Annalisa Belviso (nella foto). “I rapporti con la società di Nico Palatella sono ottimi e siamo contenti di poterci confrontare con una squadra che in Puglia si è caratterizzata per il bel gioco espresso. Per noi sarà un test importante, che ci consentirà di capire a quale ruolo possiamo ambire nel prossimo campionato”.

 

Netgroup Volley 1950
 

Indomita               3

Netgroup Volley 2

(25-18; 27-29; 23-25; 25-22; 15-7)

Indomita: Abate, Caivano (L), Catone 4, De Amicis, Dell’Angelo 3, Morriello 2, Pagano Marc. 18, Sabatino, Sasso 21, Scariati 5, Sorrentino 2, Vitale 4. Allenatore: Corvo.

Netgroup Volley: Abbundo (L), Autuori 5, Bruno 5, Casola, Magazzeno 9, Mingo 20, Pagano Mari. 8, Salerno Giul. 1, Salerno Gius. 1, Somma 2, Vecchione 3. Allenatore: Stanzione.

Arbitro: Arciello di Salerno.

Note: Centocinquanta spettatori circa.

Si arrende solo al tie break  la Netgroup Volley 1950 che, in un ‘PalaSenatore’ pieno come qualche tempo fa, viene sconfitta 3-2 dall’Indomita Salerno nel primo turno di Coppa Campania. Un esordio stagionale poco felice per il roster di Enrico Stanzione (nella foto), che comunque dalla derby tutto salernitano trae ottime indicazioni per il futuro. Dopo un primo set poco brillante la squadra rossoblu sembrava aver ritrovato il bandolo della matassa conquistando il secondo e terzo parziale, poi però Vecchione e compagni, complice l’intensa preparazione precampionato, si sono dovuti arrendere al sestetto di casa.

Venendo al dato tecnico, l’inizio per la Netgroup non è dei migliori. Dopo le prime battute la squadra rossoblu non riesce a decollare e l’Indomita, trascinata da Sasso e dall’ex Marco Pagano, chiude il primo parziale sul 25-18.

Nel secondo set la gara cambia volto. Indomita pimpante e Netgroup pronta a rispondere colpo su colpo. Mingo e Mario Pagano salgono in cattedra iniziando a mettere in difficoltà l’Indomita. Tuttavia, qualche regalo dei rossoblu consente agli uomini di Corvo di restare in partita andando avanti ad oltranza. A chiudere i conti ci pensa però uno strepitoso Mario Pagano, che piega le mani del muro dell’Indomita e chiude il set sul 29-27.

Nella terza frazione di gioco il ‘leif motiv’ della gara è sempre lo stesso: Netgroup battagliero e Indomita pronta a replicare. La squadra di Corvo vive di fiammate ma è poco continua. La Netgroup è invece una macchina perfetta che trova in Mingo il suo maggior finalizzatore, chiudendo così il game sul 25-23.

Il quarto set sarebbe dovuto essere una pura formalità per il roster del presidente Ciafrone, ma la stanchezza di una preparazione a ritmi elevati si fa sentire e l’Indomita ne approfitta conquistando il parziale (25-22) riaprendo così una gara che sembrava già decisa.

Al tie break la Netgroup tarda a venire fuori e l’Indomita chiude i giochi sul 15-7 conquistando la prima vittoria della stagione in Coppa Campania.

 

BAYERN ALL STARS SCHIERA MATTHAEUS, ITALIA RISPONDE CON GANZ
 

ARCO (TRENTINO), 20 SETTEMBRE 2009 - A cinque giorni dalla partitissima di Arco (venerdì ore 20.30), le squadre Alle Stars di Italia e Bayern Monaco calano i propri assi. Se si trattasse di una campagna acquisti vera e propria sarebbe proprio il caso di parlare di colpacci destinati a lasciare il segno. Ecco dunque che il Bayern Monaco annuncia che ufficialmente la partecipazione al match di venerdì del fuoriclasse Lothar Matthaeus, vera e propria bandiera della compagine bavarese, avendo vestito i colori biancorossi per dodici stagioni. Matthaeus, campione del Mondo con la Germania ad Italia '90 (anno in cui conquistò anche il Pallone d'Oro) e campione d'Europa con la nazionale tedesca nel 1980, ha calcato anche i campi italiani: dal 1988 al 1992 ha militato nell'Inter con cui vinse il cosiddetto "scudetto dei record" nella stagione 1988-1989. Abbandonata l'attività, Matthaeus ha intrapreso la carriera di allenatore che l'ha portato ad operare anche in Brasile, Israele e Ungheria.
 

Ma l'Italia All Stars non è da meno e risponde all'ingaggio di Matthaeus da parte dei bavaresi assicurandosi i servigi di Maurizio Ganz, attaccante friulano classe 1968, ex di Sampdoria, Parma, Brescia, Atalanta, Inter, Milan e Fiorentina, che ha assicurato all'amico Maurizio Iorio la propria presenza venerdì al "Comunale" di via Pomerio. "El segna semper lu", così l'avevano ribattezzato i tifosi nerazzurri, dopo aver interrotto l'attività di calciatore ha intrapreso quella di allenatore e attualmente opera in ambito giovanile.
 

A pochi giorni di distanza dalla sfida di Champions League tra i bavaresi e la Juventus (per il Trentino si tratta quasi di un derby visto che entrambe le squadre svolgono il proprio ritiro estivo in provincia), il calcio bavarese e quello italiano si troveranno dunque di fronte per un antipasto che definire "gustoso" è poco. E, per una volta, lo stadio di Arco, che con il "Beppe Viola" ha visto crescere campioni del calibro di Totti, De Rossi e Buffon sarà teatro delle gesta di campioni che hanno fatto la storia del calcio italiano, tedesco ed internazionale.
 

Tra le fila della selezione azzurra, già detto di Maurizio Ganz e Maurizio Iorio, ex attaccante di Inter, Roma, Bari, Verona e Genoa, è sicura la presenza di Beppe Signori, che proprio in Trentino mosse i suoi primi passi nel calcio professionistico (ad inizio anni '80 totalizzò 31 presenze e 3 reti in serie C1 con la maglia gialloblu del Trento prima di spiccare il volo verso lidi più nobili), Pietro Fanna (Inter, Juventus e Verona e più volte in maglia azzurra), Enrico "Tarzan" Annoni, ex difensore di Torino, Bari e Roma, Domenico Volpati, scudettato con il Verona di Bagnoli negli anni '80, Alessandro Pistone, difensore sinistro con trascorsi anche nel campionato inglese con Tottenham e Newcastle e Fulvio Simonini, che molti in provincia ricordano in quanto chiuse la sua eccellente carriera di attaccante proprio con la maglia del Trento in serie D.

Un vero e proprio "squadrone" quello azzurro, che potrà contare anche su Simone Braglia (Genoa, Milan), il "sindaco" Marco Osio (Torino, Parma, vincitore della Coppa delle Coppe con gli emiliani), Massimo Crippa (Torino, Parma e "azzurro" con Sacchi), Massimo Paganin (Atalanta, Inter, Bologna), Carlo Perrone (Atalanta, Bari, Padova, Vicenza ma anche ex direttore sportivo dell'Fc Alto Adige in serie C2), Pippo Maniero (Padova, Milan, Sampdoria, Palermo e Venezia), Claudio Valigi (Roma e Perugia), Valeriano Fiorin (Genoa), Diego Bonavina (Treviso, Padova) e Massimo Beghetto (Vicenza, Treviso).
 

Non da meno sarà il Bayern Monaco che, trascinato da Matthaeus, potrà contare su giocatori del calibro di Andreas Brehme, campione del mondo ad Italia '90 (segnò il gol decisivo nella finalissima contro l'Argentina di Maradona) così come il portiere Raimond Aumann, vice di Illgner ai mondiali, il roccioso difensore centrale Thomas Helmer, ma anche Norbert Nachtweith, Hans Pflueger, l'esterno Michael Tarnat, per anni perno anche della nazionale tedesca, e Paulo Sergio, attaccante brasiliano che per molte stagioni ha vestito la casacca biancorossa dei bavaresi, segnando parecchie reti per la società del patron Franz Beckenbauer. Ma non è finita qui perché i tedeschi sono ancora in piena "campagna acquisti" e promettono un paio di colpi "da novanta" per potenziare la squadra che venerdì scenderà in campo ad Arco per una partita che si preannuncia dai ritmi bassi ma condita dall'eccellente tecnica dei protagonisti. L'annuncio, magari, verrò dato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento in programma giovedì 24 settembre (ore 16.00) presso la sede di Trentino Spa, a Trento.
 

L'ingresso alla partita sarà libero, ma agli spettatori verrà chiesta un'offerta che verrà successivamente devoluta al "Tavolo Trentino per l'Abruzzo", che sta raccogliendo fondi per aiutare la popolazione abruzzese duramente colpita dal terremoto dell'aprile scorso

 

4°ECORALLY internazionale  e il 1° EcorAllyPress

 

DUE Competizioni di consumo e di regolarita’ riservati ai veicoli ecologici:

da San Marino, PATRIMONIO UNESCO DAL 2008, A CITTA’ DEL VATICANO ATTRAVERSO L’ITALIA: SARANNO premiATI GLI EQUIPAGGI CHE RISPETTERANNO I LIMITI DI VELOCITà E CHE CONSUMANO MENO

 Il primo equipaggio (Montanucci-Conforto), a bordo di una Toyota FJ Cruiser Bifuel Metano/Benzina, è partito puntuale da San Marino alle ore 9.01. Poi via via gli altri in un susseguirsi variegato di veicoli che hanno però un imprescindibile fil rouge che le contraddistingue: usano tutti un carburante ecologico. È proprio questa, l’energia pulita, la vera caratteristica che accomuna una sportivissima Toyota Celica ST185,  con una lussuosa Lexus, un Ford Transit e una Audi A6 insieme alle altre auto con, molte, immancabili Fiat 500. Auto ecologiche in gara nel 4°Ecorally nel 1°EcorallyPress, sul percorso San Marino - Assisi - Città del Vaticano, attraverso le più belle località della Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. L’arrivo domenica a Castelgandolfo al Palazzo Apostolico prima dell’Angelus del Papa, a cui parteciperanno tutti gli oltre 100 concorrenti in divisa di gara.

Degno evento, quindi, della Settimana Europea della Mobilità Ecologica dove, nei 443,5 chilometri, i concorrenti - nessun professionista, molti con famiglia, ma tutti appassionati – dovranno controllare la propria velocità, sia per consumare meno (gara di consumo, classifiche speciali per ogni categoria), sia per non avere penalità nelle varie prove di regolarità che saranno esclusivamente di controllo della media imposta di circa 40 km/h. Sembrano pochi, ma ci sono città e paesi da attraversare (Roma compresa) e controlli con rilevatori di velocità in agguato oltre ai consueti cartellini di tempo da timbrare. La gara del consumo è altrettanto rigorosa con il pieno del carburante – ecologico – in presenza dei giudici di gara, pesatura del veicolo, sigillo della presa di carico e controllo finale del “pieno” con gli eventuali rabbocchi concordati con la giuria che vigilerà nei rifornimenti, pena la squalifica.

Diverse quindi le classifiche e i premi. Per il 4°Ecorally: una per il vincitore assoluto della categoria composta da motori ibridi e motori endotermici oltre alle classifiche distinte per la gara di regolarità, per quella di consumo energetico separate per ogni tipologia di alimentazione. Per l’assegnazione della Coppa 1° Ecorally-Press, riservata agli operatori dell'informazione ed alle auto - ecologiche - degli Enti Pubblici particolarmente sensibili al messaggio ambientale, sarà stilata una classifica “assoluta” al vincitore della gara di regolarità e una per i primi classificati per ogni tipo di alimentazione dell’auto in gara. Tutti i concorrenti partecipano per l'assegnazione del 1° Trofeo Nello Rosi con una classifica redatta, da una giuria speciale, in memoria dello storico fondatore - e per anni attivo presidente - del Consorzio Ecogas.

I rilevamenti cronometrici e i controlli di gara saranno a cura della F.Cr.S. (Federazione Cronometristi Sammarinesi). Interessante il contributo di TEXA, azienda leader nel settore della diagnostica elettronica motoristica, che farà, come nelle scorse edizioni  una rilevazione ambientale effettuando, ai veicoli partecipanti, test completi di analisi delle emissioni, rilasciando il Bollino blu con la camera GASBox e la stazione Multipegaso. Quest’anno monitorerà costantemente le performance dei veicoli con il nuovo OBD Log, il piccolo strumento per la diagnosi on board in grado di registrare tutti i parametri legati al funzionamento del motore in ogni momento della gara e del percorso.

Fondamentale il contributo organizzativo offerto dal Consorzio Ecogas che riunisce le imprese costruttrici della tecnologia per l’utilizzo del gas (GPL e metano) per autotrazione. Molte auto a gas sono state messe a disposizione dei partecipanti al 1°EcorallyPress proprio dal Consorzio Ecogas in collaborazione con gli operatori del settore. Federmetano ha voluto aderire mettendo a disposizione una Panda Natural Power.

Grande collaborazione e la disponibilità della Repubblica di San Marino, di recente proclamata Patrimonio UNESCO, e delle Autorità Vaticane con un particolare appoggio e una speciale attenzione del Santo padre all’evento, anche in virtù del suo accorato appello circa l’assoluta necessità per una maggiore attenzione all’ambiente in ogni attività umana, mobilità compresa